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Riconosce i segni e i sintomi di una demenza?

Tutti noi siamo un po' smemorati. Ma dov’è il limite della cosiddetta normale smemoratezza? Come si denota la demenza? Si può sospettare l'insorgere di una forma di demenza, solo quando più segni cominciano a manifestarsi ripetutamente e in maniera più acuta. È importante però che si tratti di veri e propri cambiamenti rispetto a ciò che accadeva in precedenza. Ecco alcuni tra i più tipici sintomi che possono suggerire l’inizio di una forma di malattia di demenza come per esempio l’Alzheimer.

Smemoratezza che compromette la vita di tutti i giorni

Le persone con una demenza allo stadio iniziale hanno difficoltà con la memoria corta. Per esempio possono dimenticarsi di un accordo preso il giorno precedente. Oppure mettono fuori posto le cose. Può accadere che nascondano la smemoratezza o che facciano accuse false, perché i cambiamenti li spaventano e non riescono a spiegarseli. «Non ho cambiato posto all'orologio d'oro, deve averlo preso qualcun altro». Sospetti eccessivi e idee deliranti sono anche segni di un possibile inizio di una forma di demenza.

Smemoratezza che compromette la vita di tutti i giorni

Difficoltà nello svolgere azioni e faccende quotidiane

Le persone colpite da tale malattia possono per esempio avere difficoltà con il telecomando della televisione, anche se lo utilizzano tutti i giorni e vi sono abituati. Lo stesso accade con la lavatrice, il computer o il distributore automatico di biglietti. Oppure smettono di eseguire i pagamenti con regolarità e puntualità, perché la procedura è diventata troppo difficile. Compiti familiari richiedono più tempo e gli errori si manifestano con più frequenza. Questi sono i tipici segni di demenza.

Difficoltà nello svolgere azioni e faccende quotidiane

Difficoltà nel pianificare le cose e nel risolvere i problemi

Persone affette dal morbo di Alzheimer o da un’altra forma di demenza manifestano un aumento di difficoltà nell’organizzazione e nella pianificazione del proprio quotidiano. Addirittura attività abituali, come preparare il pranzo (inclusi fare la spesa, cucinare, servire a tavola) oppure organizzare e pianificare una gita o un’escursione (saper leggere il cartellone con gli orari, fare i biglietti, ecc.) diventano un compito sempre più arduo per le loro capacità. Se si presentano problemi di questo tipo, stranamente sono sempre difficili da risolvere. «Ho perso la mia carta di credito. Cosa devo fare?» Le persone colpite da una forma di demenza diventano sempre più insicure perdendo progressivamente la fiducia in se stessi.

Difficoltà nel pianificare le cose e nel risolvere i problemi
Corina Christen, 68

Ogni tanto ordino i pasti a domicilio, ma voglio continuare a fare la spesa da sola.

Corina Christen, 68

Problemi con la lingua

Difficoltà nel trovare le parole e nell’esprimersi sono i classici sintomi di un inizio di malattia come l’Alzheimer o di un’altra forma di demenza. Parole comuni vengono espresse senza un senso logico oppure viene cominciata una frase senza poi essere portata a termine. Le persone affette non sono più in grado di dire quello che vorrebbero e interrompono nel bel mezzo una frase o un racconto. Col passare del tempo diventano più silenziose e tendono a evitare la conversazione.

Problemi con la lingua

Difficoltà di orientamento

Anche la capacità di orientamento si riduce. Può dunque accadere che le persone affette da demenza non trovino più la strada di un recapito, anche se conoscono bene la città e sono state spesse volte in quei luoghi. All’inizio le difficoltà di orientamento si percepiscono guidando l'auto o in un nuovo ambiente, per esempio in vacanza. Anche l’orientamento temporale crea problemi. «Che giorno è oggi? Sono stato ieri in città o erano tre giorni fa?»

Difficoltà di orientamento

Cambiamenti della personalità e comportamento non consono

È normale che con l'età e la maggiore esperienza di vita anche la personalità subisca un cambiamento e un processo di evoluzione. Con la demenza, tuttavia, questi cambiamenti si manifestano con maggiore risalto. Le persone affette da demenza sono per esempio eccessivamente angosciate, irritabili o diffidenti. La consapevolezza di perdere il controllo della propria vita è alla base di questi cambiamenti. È anche possibile che queste persone si comportino in modo insolito o inadeguato. Per esempio quando il nonno mette nelle mani del nipotino una banconota da cento, anziché la solita tavoletta di cioccolato.

Cambiamenti della personalità e comportamento non consono
Erika Egli, 79

Sono felice quando le persone sanno perché reagisco in certi modi.

Erika Egli, 79

Mancanza di stimoli e ritiro dalla vita sociale

L’amato lavoro in giardino non viene più svolto, la serata a carte disdetta e le passeggiate con il cane sono sempre meno frequenti. Anche le difficoltà della vita quotidiana portano le persone colpite da Alzheimer o da un’altra forma di demenza, a non avere più alcun interesse. Rimangono quindi a casa, evitando anche di affrontare le proprie difficoltà, non mostrando le proprie debolezze di fronte agli altri, hanno sempre meno contatto e si ritirano sempre più nel loro mondo.

Mancanza di stimoli e ritiro dalla vita sociale

Incerto?